Sabato 20 dicembre Davide Imola, amico e compagno di molte battaglie, dopo una lotta audace, coraggiosa e temeraria contro un malattia che non gli ha dato pace, ci ha lasciati.
Sindacalista e responsabile delle professioni della CGIL, Davide ha dedicato al lavoro e allo studio del lavoro la sua vita.
Grande esperto di quelli che lui stesso chiamava “nuovi lavori”, conosceva in modo puntuale tutto ciò che riguardava la precarietà e il mondo del lavoro professionale, convincendo tutti noi che quella era la strada giusta da percorrere e che quelli erano lavoratori da tutelare e da difendere.
In questo modo è riuscito a far parlare di lavoratori autonomi anche chi mai si sarebbe sognato di farlo perché le sue argomentazioni erano convincenti, dense di merito e di contenuto.
Sono stati tanti i progetti condivisi con lui e con l’Associazione XX Maggio e partendo dalle convinzioni di ognuno di noi siamo sempre riusciti a fare una sintesi e a far diventare migliore tutto quello che avevamo pensato.
Le riunioni con Davide erano un momento di energia pura dove l’elaborazione era l’ingrediente fondamentale degli scambi, spesso accesi e spinti da una passione vera e autentica per il lavoro, quello dei più deboli. Da lui avevi sempre qualcosa da imparare.
Ora che il pensiero di non poterti più chiamare, di non poterti più incontrare ci attanaglia, proviamo a immaginare cosa ci avresti detto tu.
“Tenete botta” avresti detto.
Ci proviamo. Davvero. Così come proveremo con tutta la nostra forza a portare avanti le tue idee, i tuoi progetti e tutto quello che abbiamo lasciato in sospeso in attesa del tuo ritorno, perché mai abbiamo smesso di sperare di poterti riabbracciare.
Ciao Davide.
