2.145.000 unità, questo il numero di persone in cerca di occupazione secondo i dati diffusi dall’ISTAT (marzo 2011). Su base annua la crescita del numero di disoccupati è stimata intorno al 2,8% (+ 58 mila unità).
L'attività lavorativa è fonte di sostegno materiale e psicologico dal momento che l'ambiente di lavoro offre occasione di accesso alle informazioni, sviluppo di relazioni sociali ed affettive, scambio ed espressione di emozioni e sentimenti.
Gli studi sulla disoccupazione evidenziano come il disagio sia in grado di generare nell’individuo una spirale di learned-helplessness (incapacità appresa a reagire), di tentativi falliti e conferme della propria inadeguatezza, di perdita delle proprie sicurezze, che generano un progressivo isolamento sociale e una sempre più evidente tensione nei rapporti intrapsichici, interpersonali familiari ed extra-familiari.
La crisi e la disoccupazione non hanno quindi solo effetti economici sui consumi, i risparmi, i debiti delle famiglie e delle persone ma producono crisi d’identità e perdite d’autostima, che possono sfociare in disturbi del comportamento, aggressività e devianza sociale di tipo criminale.
I fatti di cronaca degli ultimi 10 anni, ci danno conferma dei negativi effetti della disoccupazione.
Nel corso della Giornata Mondiale per la prevenzione del suicidio, tenutasi lo scorso settembre 2010, l’OMS ha indicato la disoccupazione come una delle maggiori cause che portano al suicidio.
Il Centro Indivenire, all’interno del suo programma rivolto alle iniziative sociali lancia, Occupiamoci dei Disoccupati: un progetto d’intervento gratuito finalizzato a contenere il disagio di coloro che si scontrano con la difficile condizione di perdita del lavoro, fornendo una rete di sostegno, informazione e supporto psicologico.
Il progetto sarà presentato in una conferenza stampa il giorno 18 aprile 2011 alle ore 12:00 presso la sala consiliare del IX Municipio di Roma e prenderà l’avvio simbolicamente il I maggio 2011, Festa dei Lavoratori.
“Occupiamoci dei Disoccupati“, progetto ideato gestito e realizzato dal Centro Indivenire, è sostenuto dall’Associazione LAVORO & WELFARE e dall’On. Cesare Damiano che interverrà alla conferenza stampa.
Il soggetto che perde il lavoro, tende a sviluppare un disagio psichico arrivando a rappresentare un “costo” economico e sociale per lo Stato, superiore al costo che lo Stato dovrebbe sostenere per mettere in atto azioni preventive di sostegno ai fuoriusciti dal mercato del lavoro.
In tal senso “Occupiamoci dei Disoccupati“, fornendo un fattivo sostegno al singolo, mira ad avere una ricaduta sociale.
Il progetto è rivolto a tutti coloro che si trovano a dover affrontare il disagio collegato alla perdita del lavoro ed è strutturato in due fasi:
- prima fase
percorso di counseling psicologico individuale della durata massima di cinque incontri. In questa fase le persone interessate saranno guidate dagli specialisti del centro Indivenire, in un breve percorso volto all’analisi e alla chiarificazione della condizione personale del soggetto e alla pianificazione di strategie d’azione
- seconda fase
laboratorio di espressività emotiva ciclo di cinque incontri di gruppo. Questa servizio è rivolto, a tutte le persone che, a seguito del percorso individuale, hanno maturato l’esigenza di approfondire i propri vissuti emotivi collegati all’esperienza di disoccupazione.
Leggi la lettera di presentazione del progetto
